Funzionalità neuromuscolare
I laboratori di valutazione della funzionalità neuromuscolare utilizzano tecnologie avanzate per analizzare forza, attivazione muscolare, coordinazione e fatica neuromuscolare, offrendo dati fondamentali per la ricerca, la prevenzione degli infortuni e l’ottimizzazione di programmi di recupero funzionale e di allenamento.
Multipurpose Ergo Dynamometer (MED)
Con queste attrezzature possiamo eseguire test per la valutazione della forza e attivazione elettrica muscolare (elettromiografia)
La massima potenza esplosiva sviluppata in seguito ad una spinta a piè pari, è misurata utilizzando un protocollo sperimentale con il MED (Multipurpose Ergo Dynamometer). Il MED è uno strumento con il quale si può misurare la forza e la velocità di una spinta realizzata su delle piattaforme dinamometriche.
Il soggetto è seduto su un carrello che poggia con quattro cuscinetti su due rotaie fissate alla struttura del MED. Altri due cuscinetti, liberi di muoversi lateralmente sulle guide, consentono un allineamento corretto sulle rotaie anche con spinte molto violente. Un sistema idraulico permette alla struttura di inclinarsi verso l’alto fino a 30°. Due piattaforme dinamometriche di forma rettangolare sono poste di fronte e perpendicolarmente al carrello in modo che il soggetto, spingendo con una o due gambe, acceleri se stesso ed il carrello all’indietro. Due blocchi meccanici possono essere posizionati sulle rotaie per regolare la distanza tra il carrello e le piattaforme dinamometriche, mentre un sistema meccanico montato posteriormente sulla struttura assorbe l’urto e impedisce al carrello di cadere. La forza esercitata sulle piattaforme viene rilevata da celle di carico in grado di trasmettere un segnale sempre uguale indipendentemente dalla posizione di spinta assunta dal soggetto. La velocità è calcolata da un velocimetro montato posteriormente e collegato attraverso un cavo inestensibile al carrello. I segnali analogici di forza e velocità dei trasmettitori sono digitalizzati e memorizzati da un sistema di acquisizione dati.
Il protocollo prevede una serie di spinte massimali a piedi pari ognuna con un angolo di partenza del ginocchio pari a 110° e la struttura inclinata di 25°. Per impedire il contromovimento e determinare gli angoli esatti di partenza sono posizionati due blocchi sulle rotaie del MED.
Elettromiografia di superficie
L’elettromiografo consente di effettuare un’elettromiografia di superficie registrando l’attività elettrica prodotta dall’attività delle fibre muscolari. Fornisce delle indicazioni importanti su intervalli e livelli di attivazione muscolare, parametri importanti per lo studio della funzionalità muscolare nel corso di un movimento.
L’elettromiografo è solitamente utilizzato in abbinamento con dinamometri (celle di carico) per associare la misura dell’attività elettromiografica alla forza muscolare prodotta dal soggetto durante l’esecuzione di uno specifico compito.
Elettrostimolazione
La stimolazione epidurale del midollo spinale consente di ottimizzare l’allenamento degli atleti e anche delle persone con limitate capacità fisiche
Ecografia muscolare
L’ecografia muscolare consente di valutare alcune caratteristiche del muscolo come spessore del muscolo, lunghezza delle fibre e angolo di pennazione delle fibre, utili per capire gli effetti di specifici programmi di allenamento
Composizione corporea
L’impedenziometria, o BIA (Bioelectrical Impedance Analysis), è una tecnica non invasiva che analizza la composizione corporea misurando l’impedenza elettrica del corpo per determinare acqua totale, massa grassa e massa magra, fondamentale per piani nutrizionali e sportivi personalizzati, con elettrodi applicati su mani e piedi per inviare una corrente a bassa intensità